Sintesi ragionata dell'articolo di Massimo Negrisoli, pubblicato da
www.vnunet.it il
26-ottobre-2006. Fonte "VNU Business Publications Italia" sullo stato dell'arte del Grid computing.
"..Approfittando dell'occasione offerta dal quarto evento Grid Industry
Day recentemente tenutosi a Catania cerchiamo di fare il punto sulla
tecnologia Grid.
L'evento promosso dal progetto Egee (Enabling. Grids for e-Science,
www.eu-egee.org) co-finanziato dalla Commissione Europea e coordinato
dal Cern di Ginevra ha rilevato che dopo un lungo periodo di
gestazione, sembra che finalmente la gigantesca infrastruttura di
calcolo Grid, nata al Cern di Ginevra, possieda tutte le
caratteristiche indispensabili per approdare nel mondo dell'industria..."
"...L'Industry Day di Catania si è posto il compito di mostrare al mondo
dell'industria, in particolare a quello delle Piccole e Medie Imprese
(Pmi), i vantaggi dell'uso di una infrastruttura di calcolo “a griglia”
e di offrire l’opportunità di un confronto per l’elaborazione di un
Grid commerciale reale e accessibile.
L'incontro di Catania offre inoltre un’occasione unica per conoscere
meglio i progetti Grid in corso (soprattutto nel Meridione d'Italia),
grazie all'ampia partecipazione dei principali protagonisti del
settore. All'evento hanno confermato la loro partecipazione: Apc,
Aprilia/Piaggio, Datamat/Finmeccanica, Ferrari, Fiat, Fluent, Hp, Ibm,
Microsoft, Nice, Oracle, Siemens e Star, oltre a diverse Pmi siciliane
e ai Consorzi di calcolo operanti nel Meridione d’Italia.
La potenza della 'griglia'
Le infrastrutture Grid consentono l'utilizzo di risorse di calcolo e di
storage provenienti da un numero enorme di calcolatori interconnessi da
una rete ad alta velocità per risolvere problemi computazionali di
larga scala in ambito scientifico e ingegneristico."
"...la Commissione europea ha annunciato un forte
impulso alla ricerca e all'applicazione di sistemi di Grid computing
nell'Unione Europea. Con 78 milioni di euro la Ue finanzierà lo
sviluppo di 23 nuovi progetti sulle tecnologie Grid: tutti ambiti di
ricerca che puntano a nuove forme di computing.
Già alcune importanti aziende Europee hanno fatto dell'utilizzo della
tecnologia Grid uno standard produttivo. E' ad esempio il caso
dell'Audi, che dal 2004 insieme ai propri fornitori sfrutta tecnologie
di Grid (progetto Simdat) che impatta su tutto quello che va dalla
progettazione al design fino al testing. La nuova fase di investimenti
prevista dalla Commissione Europea punta a far sì che i fornitori, che
si trovano a lavorare con tutte o quasi le case automobilistiche
europee, possano interagire allo stesso modo e con gli stessi profitti
attraverso sistemi di Grid condivisi.
Un po’ di tecnicismi
Mediante l'organizzazione di centinaia o migliaia di computer
eterogenei interconnessi come singola risorsa di calcolo unificata, il
Grid Computing offre un approccio conveniente per la risoluzione dei
problemi rappresentati da applicazioni compute-intensive, consolidando
e semplificando al contempo la gestione delle risorse distribuite.
Grazie al Grid Computing, singoli dipartimenti, organizzazioni e
imprese globali possono oggi permettersi di avere a disposizione tutta
la potenza necessaria per eseguire simulazioni finanziare e di
engineering avanzate, ricerca medica ed esplorazioni petrolchimiche, a
un costo precedentemente inaccessibile.
In base alle recenti proposte dei principali protagonisti del settore,
gli utenti possono accedere alla ComputersGrid come se fosse una
singola risorsa di computing, evitando così di dover cercare i sistemi
appropriati e disponibili per l'esecuzione dei propri lavori e
applicazioni. Così come la rete elettrica eroga elettricità a ogni
presa di corrente, così il Grid Computing fornisce la potenza aggregata
di risorse distribuite a ogni utente.
La possibilità di gestire la Grid e le relative risorse come singola
entità, consente di ridurre la complessità e i costi di
amministrazione. Inoltre, la potenza di elaborazione potrà essere
erogata all'istante là dove è maggiormente richiesta.
Nel Grid Computing, le "Cluster Grid" dipartimentali eseguono il
consolidamento di server, workstation, applicazioni e risorse di data
center secondo le priorità di un determinato dipartimento o project
team. In seguito a un aumento dei requisiti di capacità di calcolo,
mediante la combinazione di più "Cluster Grid" i vari dipartimenti o
business unit potranno utilizzare le risorse di computing
dipartimentali l'uno dell'altro, applicando specifiche policy di
utilizzo attraverso una "Enterprise Grid". Infine, mediante la
combinazione di più "Enterprise Grid", una organizzazione
geograficamente distribuita potrà utilizzare Internet per creare una
"Global Grid" realizzando tutto questo semplicemente utilizzando le
risorse esistenti..."
"Conclusioni
Dopo anni di sperimentazioni, ricerca e crescita la tecnologia Grid è
pronta per il debutto ufficiale in ambito industriale. Questo è quanto
sta emergendo nel corso della quarta edizione del Grid Industry Day
2006 che si sta concludendo a Catania. L’evento promosso dal progetto
Egee (Enabling. Grids for e-Science, www.eu-egee.org), co-finanziato
dalla Commissione Europea e coordinato dal Cern di Ginevra, ha visto la
partecipazione di numerosi e fondamentali protagonisti del settore, che
hanno confermato la maturità raggiunta dalla tecnologia.
La potenza del Grid Computing è in grado di offrire tutta la potenza di
calcolo e di storage necessaria ai progetti più complessi, ed è in
grado di fornire un’estrema flessibilità a costi contenuti.
Insomma le premesse sono tali che la stessa Commissione Europea ha
deciso di scommettere sulle potenzialità del Grid Computing con il
finanziamento dello sviluppo di 23 nuovi progetti basati su questa
tecnologia."
"